Protesi

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La mancanza di uno o più elementi dentari riduce l’efficacia della masticazione e compromette a monte il processo digestivo. Questo può condurre ad uno stato di debolezza e fragilità, assolutamente non auspicabile. Per ripristinare la mancanza di denti e tornare a masticare si può ricorrere a svariati tipi di protesi adatte ad ogni esigenza. Tramite procedure protesiche si può anche intervenire migliorando drasticamente l’estetica di un sorriso.

-Che tipi di protesi esistono?

Esistono tre tipi di protesi: le protesi mobili, le protesi fisse su denti e le protesi fisse sui impianti.

-Quali differenze ci sono tra queste protesi?

Le protesi mobili svolgono in maniera efficace il loro compito riabilitativo a fronte però di un’ampia estensione in resina o metallo che spesso occupa zone mucose dove si appoggiano e di ganci con cui si incastrano sui denti adiacenti. Tra le protesi mobili ci sono le dentiere, che sono protesi complete, e gli scheletrati, che sono protesi parziali.

-Quali sono i vantaggi di una protesi fissa?

La presenza di pilastri che fungano da base per la fissazione delle protesi rende la masticazione più confortevole ma non solo, conferisce più fiducia nell’approccio con altre persone non vivendo il disagio di potenziali movimenti o instabilità della protesi.

-Cosa fare se si stacca una corona protesica?

E’ un’evenienza rara, ma può capitare e nella maggior parte dei casi non rappresenta un problema. Può capitare infatti che le forze masticatorie indeboliscano la cementazione tra dente e corona protesica, provocandone il distacco. La corona va recuperata e conservata. Per il periodo in cui non è al suo posto è consigliabile evitare di masticare sul moncone su cui era cementata, né va riposizionato autonomamente per masticarci. Recandosi dal dentista la corona può, dopo essere stata pulita, essere ricementata.

-Come funzionano le protesi su impianti?

Gli impianti sono delle radici artificiali in titanio e vengono posizionati lì dove prima c’erano le radici dei denti. Richiedono un periodo di integrazione di qualche mese dopo l’inserimento. Una volta integrati, sugli impianti, tramite dei monconi implantari, possono essere montati denti singoli, ponti o intere arcate. Rispetto ad una protesi su denti naturali vi è il vantaggio di non dover coinvolgere dei denti sani nella riabilitazione di un elemento dentario mancante.

-Quali protesi su impianti esistono?

sugli impianti si possono creare:

1. denti singoli: mancando un elemento dentario si inserisce un impianto dove prima era posizionata la radice del dente mancante. Si ripristina cosi l’elemento mancante che risulta indipendente dai denti vicini.

2. ponti di più elementi: quando mancano più denti si possono inserire due o più impianti, a seconda dell’estensione dell’area, creando un ponte che viene fissato definitivamente sui monconi implantari.

3. intere arcate: quando c’è un’arcata edentula e la si vuole riabilitare in maniera fissa si possono inserire 4/6 impianti su cui viene fissata definitivamente una intera arcata dentale (Toronto Bridge)

4. protesi fisse rimovibili: questo è un tipo di protesi ibrida in quanto, sfruttando un sistema ‘’a bottone’’ la si stabilizza saldamente su almeno 2 impianti, ma può essere rimossa dal paziente per la pulizia. Rispetto ad una protesi fissa su impianti ha una maggiore estensione di resina assomigliando di più ad una dentiera, rispetto alla quale però ha una stabilità nettamente migliore (Overdenture).

-Come si puliscono le protesi dentali?

Le protesi mobili o rimovibili vanno tolte dopo i pasti e pulite con uno spazzolino, sciacquate e asciugate. Non è consigliabile dormire indossandole. Periodicamente, ogni circa 6 mesi, si può intervenire con una pulizia professionale anche sulle protesi di questo tipo.
Le protesi fisse devono essere pulite come i denti naturali se si tratta di elementi singoli, quindi con spazzolino e filo interdentale. Trattandosi di ponti si può utilizzare in sostituzione del normale filo, un tipo dedicato che asporti la placca al di sotto della base degli elementi intermedi del ponte.
Le protesi fisse di intere arcate vanno pulite spazzolandole come denti naturali e va asportata la placca alla base degli elementi intermedi agli impianti con un filo dedicato. Possono essere pulite periodicamente, ogni 6 mesi circa, durante una seduta professionale in cui vengono rimosse. In questa fase si interviene anche con una delicata pulizia delle zone emergenti dei monconi implantari. Al termine della procedura la protesi viene riapplicato e fissata nuovamente sugli impianti.

-Non sono soddisfatto dell’estetica del mio sorriso, possiamo fare qualcosa?

Con i materiali disponibili al giorno d’oggi come le ceramiche integrali è possibile creare manufatti protesici molto estetici tramite i quali è possibile migliorare il sorriso. A seconda della condizione dei denti su cui intervenire si può decidere se eseguire un intervento basato sull’utilizzo di corone in ceramica integrale, o se sono più indicate delle faccette.

-Cosa sono le faccette dentali?

Le faccette sono sottili protesi in ceramica che vengono cementate sui denti, dopo averli in minima parte limati, migliorandone la forma ed il colore. Sono indicate per incrementare l’estetica dei settori frontali nei casi in cui si vogliano chiudere degli spazi o migliorare la forma e il colore dei denti in via permanente.