Ortodonzia Tradizionale ed Invisibile
I giusti rapporti spaziali tra le arcate e la loro corretta occlusione giovano non solo all’estetica, ma migliorano anche la funzione masticatoria ed il benessere delle articolazioni della bocca.
-A che età è corretto eseguire i primi controlli con scopi ortodontici?
Sicuramente iniziare ad eseguire i controlli quando i bimbi non hanno cambiato tutti i denti ci permetterà di intercettare più precocemente disarmonie non solo dentarie ma anche della crescita delle ossa della bocca, potendo intervenire in maniera funzionale. Può, a solo scopo educativo per i genitori, anche essere utile una visita ancora più precoce per poter essere informati su abitudini viziate o scorrette (come abuso del ciuccio o della suzione del dito) da far evitare ai bambini per non predisporli a problematiche ortodontiche successive.
-Quando si mette la macchinetta?
La classica macchinetta con le stelline si applica sui denti permanenti, quindi a dentizione permanente completata (circa 12 anni), oppure anche in età successiva.
-La macchinetta in età adulta mi crea imbarazzo, ci sono alternative?
Per migliorare l’allineamento dei denti e raggiungere un sorriso armonico si può intervenire non solo con l’applicazione delle macchinette ortodontiche tradizionali, le cosiddette ‘’stelline’’, ma si può agire spostando i denti tramite una sequenza di allenatori trasparenti, molto meno compromettenti da un punto di vista estetico, che vengono indossati per tutto il giorno, ad esclusione dei pasti e dei momenti dedicati all’igiene orale.
-Quanto dura un trattamento ortodontico?
Dipende dalla complessità del caso, ma può andare da pochi mesi ad anni.
-Ogni quanto va fatto un controllo ortodontico?
Le prime visite sono più lunghe e servono per montare gli apparecchi sui denti, generalmente dopo gli appuntamenti di controllo sono più rapidi e servono per ‘’aggiornare’’ la terapia in corso. I controlli vengono eseguiti solitamente con cadenza di 2 o 3 settimane. .
-Vale lo stesso per gli allenatori invisibili?
Anche per gli allenatori la cadenza delle visite è di circa 2-3 settimane e prevede il controllo dei progressi raggiunti e la sostituzione dell’allenatore utilizzato con uno nuovo che indirizzi i denti verso i successivi spostamenti.